La crescente presenza di etanolo nella benzina nasce da esigenze normative e ambientali.
Tuttavia, l’etanolo è una sostanza igroscopica: tende ad assorbire acqua e può alterare la stabilità del carburante nel tempo.
Questo comporta:
Maggiore rischio di acidificazione
Possibile formazione di residui
Alterazione delle superfici metalliche
Stress per i sistemi di stoccaggio
Le cisterne di stoccaggio sono progettate per durare nel tempo, ma l’evoluzione dei carburanti richiede nuove attenzioni.
In presenza di etanolo, possono verificarsi:
Formazione di micro-depositi
Aumento dell’umidità interna
Processi ossidativi sulle superfici metalliche
Maggior necessità di manutenzione straordinaria
Prevenire è una decisione gestionale che tutela l’impianto e riduce il rischio di interventi straordinari.
Sialtech propone una soluzione tecnica specifica per questo scenario.
TC1 è un trattamento formulato per contrastare gli effetti dell’etanolo nei carburanti benzina.
Agisce su tre livelli:
Stabilizza il carburante in presenza di etanolo
Riduce fenomeni di acidificazione
Limita la formazione di depositi nei serbatoi
Il risultato?
Maggiore tutela delle superfici metalliche
Riduzione dei rischi di manutenzione straordinaria
Continuità operativa dell’impianto
TC1 non è un additivo generico per autotrazione.
È una soluzione preventiva pensata per la protezione degli impianti di stoccaggio carburante.
Un intervento preventivo ha un impatto economico minimo rispetto a:
fermo impianto
pulizia straordinaria cisterne
sostituzione componenti
gestione contestazioni carburante
La prevenzione è una scelta tecnica.
Ma soprattutto è una scelta economica.
Officine meccaniche
Manutenzione industriale
Flotte e veicoli commerciali
Agricoltura e macchine operatrici
Ogni impianto ha caratteristiche specifiche.
Un confronto tecnico permette di valutare la soluzione più adatta.
Abbiamo un’esperienza di oltre 20 ani nel campo dei lubrificanti, degli additivi e del settore petrolifero. Siamo specializzati in soluzione tecniche nel campo dell’automotive dei veicoli industriali da lavoro.
Selezioniamo prodotti ad alto contenuto tecnologico e supportiamo i nostri clienti con un affiancamento e una consulenza continua, al fine di garantire loro il massimo supporto.
L’etanolo è una componente “igroscopica”: tende ad assorbire umidità. Nel tempo, questa caratteristica può influire
sulla stabilità del carburante e favorire fenomeni come acidificazione e formazione di residui. In impianti di stoccaggio
e distribuzione, questo può tradursi in una maggiore attenzione alla prevenzione e alla manutenzione.
Le sigle indicano la percentuale massima di etanolo presente nella benzina: E5 fino al 5%, E10 fino al 10%.
Con l’aumento della componente bio, cambiano alcune dinamiche del carburante (es. gestione dell’umidità e stabilità),
soprattutto in contesti di stoccaggio e permanenza prolungata
In alcuni casi, i segnali possono includere residui anomali, maggiore necessità di interventi sul sistema di filtrazione,
o variazioni nelle condizioni operative dell’impianto. La valutazione va sempre fatta in modo tecnico, considerando
impianto, rotazione del carburante, condizioni ambientali e storico manutentivo.
Tipicamente quando si desidera ridurre il rischio di criticità legate a stabilità del carburante, umidità e formazione di residui,
soprattutto in presenza di benzina con componente bio e in condizioni di stoccaggio prolungato o variabile.
Sialtech consiglia di valutare caso per caso in base a impianto e modalità operative.
TC1 è pensato per supportare la gestione di benzine con componente bio. La compatibilità e le modalità d’impiego vanno
verificate in base alle specifiche tecniche e alle condizioni dell’impianto. Per questo consigliamo un confronto tecnico
prima dell’applicazione.
Sì. Sialtech offre un confronto tecnico per capire scenario, impianto e necessità operative, e per proporre la soluzione più adatta,
inclusa la corretta modalità d’impiego di TC1.
Richiedi il catalogo dei nostri prodotti